Origine e stato dei dati
I risultati vengono raccolti da una fonte esterna e passano attraverso funzioni server del sito prima di essere mostrati. L’interfaccia distingue caricamento, dati disponibili, dati in ritardo ed errore: un modulo senza risposta non viene presentato come live o verificato.
La raccolta può avere giri mancanti o arrivare in ritardo. Per puntate e pagamenti fa fede esclusivamente la cronologia dell’operatore presso cui è stato aperto il conto.
Che cosa viene trasformato
Il sito normalizza orari, nomi degli esiti e campi dei bonus; calcola poi frequenze descrittive, intervalli dall’ultima uscita e distribuzioni sul campione disponibile. Questi calcoli descrivono il passato: non prevedono il giro successivo e non aumentano la probabilità di vincita.
Endpoint usati dai moduli pubblici
/api/crazy-time/recent-results/: risultati recenti e viste derivate./api/crazy-time/snapshot/: riepilogo del campione per una finestra temporale./api/crazy-time/session-stats/: frequenze, intervalli e distribuzioni descrittive./api/spins: ricerca paginata nello storico disponibile./api/archive-meta: copertura temporale della raccolta.
I parametri e il formato possono cambiare con i moduli del sito. Non inserire chiavi, credenziali o dati personali nelle richieste.
Limiti e interpretazione
- la raccolta non certifica la completezza di tutti i giri;
- le frequenze osservate non modificano le probabilità teoriche;
- ritardo, hot e cold sono descrizioni del campione, non segnali;
- un errore del feed viene mostrato come indisponibilità, non sostituito con dati inventati.
Come verificare un dato
Controlla tavolo, data, ora e intervallo usato dal modulo. Per un’anomalia indica pagina, orario e valore nei contatti della redazione. Il metodo editoriale e i criteri di correzione sono descritti in Chi siamo.
